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10 lezioni di business da “The Founder”

Ultimamente ho un rapporto molto particolare col cinema. Vuoi per la comodità di gustarsi le pellicole sul divano, sintonizzati su Sky, vuoi per la sonnolenza causata da Assassin’s Creed (cosa non si fa per gli amici…) o perché quasi 11€ di biglietto sembrano un po’ tantini.

Nonostante ciò, preso dalla curiosità, sabato 21 gennaio ho deciso di andare a vedere il film “The Founder”. “Ah, è uno che ha rubato le idee”, leggi online fra i commenti dell’italiano medio che guarda con disprezzo chi si è arricchito. Sarà, ma si è trattato della prima volta in cui ho estratto l’iPhone dalla tasca per prendere appunti su come sviluppare un’azienda vincente.

Ecco 10 insegnamenti validi per chiunque sia già a capo di un’impresa o comunque voglia svilupparla:

Identifica un problema reale e risolvilo

Prima di buttarti a capofitto sull’erogazione di un servizio o la realizzazione di un prodotto, identifica un ostacolo e le modalità più opportune per superarlo. Il drive-in è dispendioso e difficilmente gestibile? Metti a disposizione delle persone una soluzione per mangiare rapidamente, ottimizzando la risorse a tua disposizione.

La perseveranza funziona più del talento

Se credi in un’idea e hai la pazienza di portarla avanti nel tempo, avrai più risultati che affidandoti esclusivamente a doti naturali.  Non volendo spoilerare, ti porto l’esempio del mondo del calcio: quanti giocatori con capacità fuori dal comune si perdono per strada, a causa della mancanza di continuità?

Focalizzati solo sui prodotti che vendono di più (e hanno maggior margine)

Nei miei primi 3 anni da imprenditore ho capito una cosa: nel 90% delle volte, quando un interlocutore mi parla di “progetto” significa che ha intenzione di mettere insieme attività, beni o servizi fra loro molto differenti. E tutti i casi che ho visto si sono rivelati fallimentari. Sei bravo a fare una cosa in particolare? Fai quella. Fra le 10 soluzioni a catalogo sono solo 2 quelle che la gente ti chiede? Vendi (e potenzia) solo quelle. Tutto il resto è dispendio di energie e denaro.

Non correre dietro alla gente per vendere il tuo prodotto

Un consumatore più informato è un consumatore che saprà apprezzare ciò che metti a disposizione. E anziché fare porta a porta per prendere dei due di picche, sarà lui a venire da te. L’importante è comunicare con una strategia, non a casaccio.

“Siamo un’azienda dinamica” lo usavano più o meno negli anni Cinquanta

Se digiti su Google “azienda dinamica”, il motore di ricerca restituisce più di 500mila risultati. Si tratta di una frase fatta che non significa nulla. Vorresti dire che sei in grado di adattarti ai mutamenti del mercato? Grazie tante, se vuoi stare in piedi oggi non hai alternative.

Il passato conta (se hai venduto bicchieri di carta con scarso successo, sarà difficile aver supporto)

Le persone comprano (o non comprano) da noi a seconda della fiducia che abbiamo ottenuto. A maggior ragione in un tempo in cui posso conoscere vita, morte e miracoli digitando il tuo nome e cognome sul web. Se in passato hai provato a rifilare delle ciofeche alla gente, stanne certo: la stessa gente se ne ricorderà.

Gente affidabile e affamata può farti fare tanta strada

Nessuna grande impresa si fonda su un solo uomo. Un leader serve certamente, ma per concretizzare gli obiettivi è necessario mettere insieme una squadra di professionisti puntuali, affidabili e determinati.

Un consulente finanziario preparato fa la differenza

Vedi anche: commercialista. Non restare mai fermo sulle tue convinzioni, ascoltane più di uno e cerca di capire rischi e opportunità con la giusta dose di calma. Molto spesso la soluzione è davanti al nostro naso, ma serve qualcuno che ce la metta in evidenza.

Non basta avere un’idea, va curata e sviluppata

[MEZZO SPOILER] Troppe volte ci si ferma all’intuizione perché fa comodo così. L’evoluzione è qualcosa di impegnativo, che comporta dei rischi. Giocare sul sicuro, nel business, è veramente troppo banale. L’ambizione tramuta l’idea in una grande idea.

La stretta di mano vale fino a un certo punto

Non mi stancherò mai di dirlo: se non lo metti per iscritto, allora non esiste. Gentlemen’s agreement? Nemmeno per sogno. “Nero su bianco” is the solution: se l’accordo non viene rispettato, almeno puoi provare a tutelarti. Altrimenti puoi restare con un pugno di mosche.

Conclusioni

Dopo tutti questi spunti, credo tornerò volentieri al cinema. Ma la cosa più straordinaria è l’energia che questa proiezione  mi ha trasmesso. E parlo solo di business: strano a crederci, ma un Big Mac Menù non è stata la prima cosa a cui ho pensato una volta terminata la visione.

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